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Liquidazione Spese di Giustizia

ISTANZA WEB

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13 giugno 2023

Contenuto della notizia

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                                        ISTANZA WEB - ACCESSO PORTALE

 

l Sistema Web "Liquidazioni Spese di Giustizia è stato realizzato per consentire agli utenti beneficiari di pagamenti in materia di Spese Anticipate dall'Erario di predisporre ed inviare le singole istanze di liquidazione in un contesto informatizzato che dialoga telematicamente con il sistema Siamm – ARSPG.

Con "Liquidazioni spese di Giustizia" si fa riferimento ai compensi e alle indennità spettanti a soggetti terzi quali i consulenti tecnici, i testimoni o i gestori di servizi telefonici o di noleggio apparati, liquidati dal Giudice presso il quale si svolge il procedimento e messi in pagamento dall'ufficio competente del Funzionario delegato alla spesa. Completata l'attività, l'interessato presenta un'istanza di liquidazione o, per i servizi di intercettazione, la fattura presso la Cancelleria del giudice che ha conferito l'incarico.

Attraverso il sito del Ministero della Giustizia, all'indirizzo web https://lsg.giustizia.it/, e' possibile compilare le istanze SIAMM direttamente on line, cioe' senza bisogno di installare un software nel proprio computer.

Primo passo: l’utente clicca su Sistema Liquidazioni Spese di Giustizia e si autentica tramite SPID o CNS.

Al primo accesso è richiesto all’utente di completare la registrazione con i propri dati anagrafici e fiscali - informazioni necessarie per consentire all’ufficio giudiziario di procedere correttamente alla lavorazione della richiesta di liquidazione. I dati inseriti con la prima registrazione saranno utilizzabili per le successive richieste.

Tale funzionalità sarà accessibile in qualsiasi momento anche successivo alla registrazione.

L’utente che deve inviare richieste di liquidazione, al termine della registrazione, accede al sistema e ha la possibilità di usufruire di tre funzionalità:

  1. monitoraggio dello stato delle istanze già presentate agli uffici giudiziari
  2. inserimento di un’istanza di liquidazione di spese di giustizia
  3. inserimento di un’istanza di liquidazione dei decreti indicati nel decreto dirigenziale di cui all’articolo 5 sexies, comma 3 bis della legge n. 89/2001 (legge Pinto)

Nella richiesta di pagamento delle spese di giustizia l’utente deve indicare:

  • l’ufficio destinatario
  • il procedimento per il quale ha prestato la propria attività
  • gli importi richiesti comprensivi di spese sostenute
  • indennità spettanti e onorario
  • e allegare i documenti richiesti

Nella richiesta di pagamento di decreti Pinto l’utente deve indicare:

  • l’ufficio destinatario
  • il procedimento relativo al decreto Pinto da risarcire
  • i dati dei beneficiari e/o eventuali successori
  • e allegare i documenti richiesti

Per agevolare l'utente nella selezione dei modelli di registro cui attiene la tipologia di procedimento in relazione al quale viene presentata l'istanza di liquidazione, si allega tabella contenente le tipologie di registri in uso presso gli Uffici giudiziari (all. 1).

All'atto della registrazione della richiesta di liquidazione, la parte dovrà inserire sul SIAMM – PENA IL RESPINGIMENTO DELL’ISTANZA - gli atti di cui al prospetto allegato (all. 2).

Si raccomanda che, in fase di predisposizione dell'istanza, venga curata – PENA IL RESPINGIMENTO DELL’ISTANZA - l'esatta compilazione di tutti i campi, inserendo correttamente i numeri di procedimento ed i modelli di registro, il nominativo del magistrato titolare della causa, degli imputati e delle altre parti con l’eventuale inserimento dei dati relativi all'ammissione al patrocinio a spese dello Stato.

ATTENZIONE: Il sistema produce un file in formato Pdf riepilogativo dei dati inseriti che l’utente può scaricare sul proprio PC.

Le istruzioni presenti sul sito del Ministero della Giustizia prevedono che, per completare il procedimento, è necessaria la validazione giuridica. Pertanto, l’utente dotato di posta elettronica certificata (PEC) potrà inviare il file allegandolo ad una e-mail da inviare dalla sua casella di posta elettronica certificata (PEC) verso la casella di posta elettronica certificata del Sistema ”Liquidazioni Spese di Giustizia”

Quando l'istanza si trova nello stato LORDO ESECUTIVO è possibile emettere la fattura elettronica:

  • Fatturazione elettronica spese di giustizia - Codice Univoco: YUGBVC
  • Fatturazione elettronica spese di funzionamento - Codice Univoco: JCPR1G
  • Se si è assoggettati al regime fiscale agevolato attivare la voce "bollo virtuale da € 2,00", da non sommare agli altri importi.
  • Indicare nella descrizione gli estremi del procedimento e il numero della richiesta SIAMM. 

Vantaggi

  1. Per tutti gli utenti c’è il vantaggio di poter seguire lo stato di lavorazione dell’istanza o della fattura
  2. Per utilizzare il servizio è sufficiente un computer con il collegamento a internet ed essere in possesso di SPID o CNS che saranno necessari e sufficienti per la convalida giuridica della richiesta

Supporto utenti

Segnalazioni relative a problematiche di tipo tecnico e funzionale per l'utilizzo del sistema possono essere indirizzate all'HelpDesk: supporto.siamm@giustizia.it (per facilitare il servizio è opportuno indicare nell’oggetto dell’email “Istanza web - …..” per le spese di giustizia, “Istanza Pinto - ….” per le istanza di pagamento dei decreti Pinto).

Per eventuali richieste di riconciliazione della propria utenza SPID con un soggetto (persona fisica o giuridica) che ha già istanze presentate con la precedente versione di lsg.giustizia.it scrivere a riconciliazione.siamm@giustizia.it indicando l’ufficio giudiziario presso il quale sono state inoltrate le istanze precedenti, i propri dati e i dati utilizzati nella piattaforma precedente allegando eventuale documentazione dei poteri rappresentativi per i soggetti giuridici.

E' opportuno indicare nella mail anche i riferimenti telefonici

Scheda pratica a cura del Sito del Ministero della Giustizia (Link esterno)

Allegati
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