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E' possibile ottenere un mutuo per l'acquisto di immobili all' asta per importi fino al 80% senza richiedere nuove perizie di stima.

E' però fondamentale muoversi in tempo e predisporre tutta la documentazione necessaria alla banca per partecipare all'incanto in quanto per l’istruttoria accorrono almeno 15 giorni:

  • bando d’asta per la partecipazione alla vendita immobiliare
  • i dati anagrafici e reddituali del richiedente
  • la perizia tecnica sull’immobile

La banca dopo aver dato al richiedente la disponibilità all'erogazione del mutuo sottoscrive con il cliente un preliminare di mutuo con la condizione sospensione di aggiudicazione e del successivo trasferimento del bene all'aggiudicatario.

L’istituto di credito, tuttavia, può recedere dal contratto se le condizioni di reddito del richiedente peggiorano notevolmente, in presenza di vizi dell’immobile (non vi rientrano gli abusi sanabili) e in caso di gravami opponibili all’aggiudicatario, ad esempio pignoramenti, ipoteche, privilegi e sequestri conservativi.

I tempi necessari alla banca per l'erogazione del mutuo devono essere "compatibili" con la data dell'incanto;

Le possibili modalità di erogazione in linea di massima sono due:

  1. Prefinanziamento: in caso di disponibilità economica del richiedente si procede ad un prefinanziamento in attesa di un mutuo che verrà stipulato nel momento in cui viene trasferito l'immobile acquistato.
  2. Mutuo contestuale: nel caso in cui il mutuo venga erogato contestualmente all'emissione del decreto di trasferimento e all'iscrizione dell'ipoteca. Dunque vi è l'intervento di più soggetti: giudice, banca ed aggiudicatario. Il funzionario di cancelleria, il funzionario della banca e l'aggiudicatario mutuatario compariranno tutti insieme davanti al giudice che firmerà il decreto di trasferimento. Il funzionario di banca e l'aggiudicatario sottoscriveranno il contratto definitivo di mutuo contenente l'atto di assenso alla iscrizione dell'ipoteca e la delega del mutuatario (aggiudicatario) per il versamento dell'importo.

Il funzionario della banca consegnerà, direttamente al curatore o al funzionario di cancelleria, un libretto bancario vincolato all'ordine del giudice o un assegno circolare intestato alla procedura pari all'importo del mutuo.

Dopo l’aggiudicazione, il prezzo totale dell’immobile deve essere saldato entro una tempistica stabilita per legge: 60, 90 o 120 giorni (verificare sempre le tempistiche del saldo prezzo indicate nell’ordinanza di vendita). Per questo motivo bisogna muoversi con largo anticipo. Se, invece, si richiede un mutuo dopo l’aggiudicazione, i tempi di istruttoria bancari devono essere rapidi perché il termine del saldo prezzo non può essere prorogato. In caso di mancata aggiudicazione da parte del richiedente il preliminare di mutuo si risolverà automaticamente senza alcun addebito ulteriore se non rispetto alle spese di istruttoria.

E' importante sapere che alcuni istituti di credito hanno stipulato apposite convenzioni con tribunali tendenti a limitare le spese ed i tassi di interesse.

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